studioAEDM - Studio Tributario e Patrimoniale
Assistenza fiscale dedicata: Fisioterapista / operatore della massoterapia

Regime forfettario 2026 · Busto Arsizio e online

Partita IVA e contabilità per fisioterapisti e massoterapisti a Busto Arsizio.

Apertura della partita IVA, gestione contabile annuale e passaggio dal precedente consulente. Seguiamo fisioterapisti e operatori della massoterapia a Busto Arsizio e nei comuni vicini, verificando qualifica, regime forfettario, previdenza e fatture.

Per chi apre, per chi è già operativo e per chi vuole cambiare consulente.

Studio a Busto Arsizio
Assistenza anche online
Tributarista INT n. 2558

Risposte rapide e aggiornate

Partita IVA del fisioterapista: le risposte alle ricerche più frequenti.

Prima di aprire o trasferire la partita IVA occorre chiarire attività, costi, previdenza e fatture. Ecco le verifiche per chi lavora in uno studio, a domicilio o con strutture e centri.

Codice ATECO

Qual è il codice ATECO del fisioterapista nel 2026?

Per l'attività libero-professionale di fisioterapia il codice ATECO 2025 è 86.95.00 - Attività di fisioterapia. È operativo dal 1° aprile 2025 e sostituisce il precedente 86.90.21. Il codice deve comunque rappresentare l'attività effettiva.

  • ATECO 2025: 86.95.00
  • Descrizione ufficiale: Attività di fisioterapia
  • Verificare attività aggiuntive o studio organizzato
Tasse e 5%

Quante tasse paga un fisioterapista in regime forfettario?

Con ATECO 86.95.00 il coefficiente di redditività di riferimento è il 78%. L'imposta sostitutiva è normalmente il 15%; può scendere al 5% per l'anno di avvio e i quattro successivi soltanto quando ricorrono tutte le condizioni di nuova attività.

  • Limite generale del regime: 85.000 euro
  • Contributi obbligatori versati deducibili
  • Il 5% non è automatico
INPS

Quali contributi INPS paga il fisioterapista?

Non esiste una cassa autonoma dedicata ai fisioterapisti. Il libero professionista rientra in via generale nella Gestione Separata INPS; aliquota e tutela applicabili cambiano se è già pensionato o coperto da un'altra previdenza obbligatoria.

  • Iscrizione da verificare all'apertura
  • Contributi calcolati sul reddito previdenziale
  • Aliquote aggiornate annualmente dall'INPS
Fattura e TS

Come fattura un fisioterapista forfettario?

Per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche opera il divieto di invio della fattura elettronica tramite SdI. Va gestita la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria quando dovuta. Per fatture a studi, società o altri soggetti il flusso può cambiare.

  • Distinguere paziente privato e committente
  • Verificare bollo oltre 77,47 euro
  • Non inserire dati sanitari non necessari
Apertura e costi

Come si apre e quanto costa la Partita IVA del fisioterapista?

L'apertura richiede scelta dell'ATECO, regime fiscale, data di inizio, posizione INPS e impostazione delle fatture. Il costo reale non è solo la pratica iniziale: comprende gestione, imposte, contributi, bollo, assicurazione e adempimenti professionali.

  • Gestione studioAEDM: 360 euro annui
  • Prima verifica di requisiti e inquadramento
  • Possibile gestione in studio o online
Massoterapia

ATECO e fatture di massoterapista o massofisioterapista sono sempre uguali?

La classificazione ATECO 2025 include le attività di massoterapisti nella categoria 86.95.00, ma il codice fiscale non attribuisce da solo una qualifica sanitaria. Per i massaggiatori capo bagnino la risoluzione 9/E del 24 febbraio 2026 riconosce l’esenzione IVA alle condizioni previste per titolo e prestazione. Gli adempimenti al Sistema TS richiedono una verifica autonoma delle disposizioni e dell’operatività applicabili.

  • Nessun automatismo sullo status sanitario
  • MCB: verificare titolo, prestazione e regole operative
  • Per gli altri titoli verificare prestazione e Sistema TS

Esempio di calcolo

Tasse del fisioterapista forfettario su 30.000 euro di incassi.

Esempio semplificato con ATECO 86.95.00 e coefficiente di redditività del 78%. Serve a capire il meccanismo, non a sostituire il calcolo personale.

ATECO 86.95.00 · coefficiente 78%
Compensi incassati€ 30.000Principio di cassa
Reddito forfettario lordo€ 23.40030.000 × 78%
Imposta al 15%€ 3.510Prima della deduzione dei contributi obbligatori versati
Scenario al 5%€ 1.170Solo se spettante; prima della deduzione dei contributi

I contributi INPS sono calcolati separatamente e quelli obbligatori effettivamente versati riducono la base dell'imposta sostitutiva. Acconti e saldi possono incidere sui versamenti dell'anno.

Problemi da prevenire

La semplificazione funziona solo con l'inquadramento giusto.

Non tutti i professionisti della salute e non tutti gli operatori della massoterapia hanno gli stessi obblighi. Quattro snodi vanno chiariti subito.

01

Attività e titolo

Descrizione del lavoro, qualifica posseduta e servizi offerti devono essere coerenti con il codice attività e con il perimetro professionale.

02

Previdenza

Cassa professionale o Gestione Separata non sono scelte libere: dipendono dal profilo e cambiano il calcolo del netto.

03

Fatture sanitarie

Prestazioni sanitarie e non sanitarie seguono flussi diversi per SdI, Sistema TS, bollo e tutela dei dati.

04

Studio o centro

Contratti, autonomia, orari, prezzi e organizzazione vanno letti insieme per evitare una Partita IVA incoerente con il rapporto reale.

Gestione annuale

Un riferimento unico per gli adempimenti ordinari.

Prima dell'incarico verifichiamo che tariffa e regime siano coerenti con l'attività reale. Se il forfettario non è adatto, è meglio saperlo prima.

Richiedi una verifica
Verifica requisiti e cause di esclusione dal forfettario
Inquadramento dell'attività e codice ATECO 2025
Verifica della posizione previdenziale
Impostazione del corretto flusso di fatturazione
Gestione documentale e controllo degli incassi
Dichiarazione annuale, acconti, saldi e scadenze
Assistenza fiscale ordinaria durante l'anno
Gestione del passaggio dal precedente consulente

Contabilità e cambio consulente

Ha già una partita IVA? Organizzazione e continuità nella gestione.

Raccogliamo dichiarazioni, fatture, versamenti e situazione previdenziale. Prima del passaggio concordiamo documenti da acquisire, data di presa in carico e responsabilità sulle scadenze imminenti.

01

Prestazione sanitaria o non sanitaria

La distinzione determina fattura, descrizione, privacy e possibile trasmissione al Sistema TS.

02

Professione regolamentata e qualifica

Albo, cassa, assicurazione e limiti dell'attività vanno controllati sul titolo effettivamente posseduto.

03

Incassi e documenti allineati

Fatture, pagamenti e bolli vengono riconciliati durante l'anno, non ricostruiti soltanto in dichiarazione.

Massoterapia: niente automatismi

Non ogni titolo o trattamento è automaticamente sanitario. La qualifica e l'attività concreta vanno verificate prima di scegliere ATECO, previdenza e modalità di fatturazione.

Copertina della guida Regime forfettario 2026 per professionisti sanitari e dello sport

Omaggio studioAEDM

La guida pratica 2026 da tenere a portata di mano.

12 pagine chiare su requisiti, 5% start-up, imposte, previdenza, fatture sanitarie, lavoro sportivo, errori frequenti e checklist di apertura.

  • Scritta per professionisti sanitari e dello sport
  • Aggiornata al 30 agosto 2026
  • Fonti istituzionali e avvertenze pratiche
Scarica gratuitamente il PDF

Domande frequenti

Le risposte prima di iniziare.

Qual è il codice ATECO 2025 del fisioterapista?

Per la libera professione di fisioterapista il codice ATECO 2025 è 86.95.00 - Attività di fisioterapia. La nuova classificazione è operativa dal 1° aprile 2025; il precedente codice specifico era 86.90.21. La posizione concreta va comunque verificata, soprattutto se sono presenti studio organizzato o altre attività.

Quanto costa la gestione della Partita IVA di un fisioterapista?

Per il libero professionista in regime forfettario con operatività ordinaria, studioAEDM applica una tariffa di 360 euro annui. Imposte, contributi, bolli, diritti e attività straordinarie sono separati. La tariffa viene confermata dopo la verifica dell'attività.

Quante tasse paga un fisioterapista forfettario?

Con ATECO 86.95.00 il coefficiente di redditività di riferimento è il 78%. Sul reddito forfettario, al netto dei contributi obbligatori versati, si applica normalmente l'imposta sostitutiva del 15%; il 5% è possibile per i primi cinque periodi d'imposta soltanto se ricorrono tutti i requisiti di nuova attività.

Il fisioterapista deve iscriversi alla Gestione Separata INPS?

Il fisioterapista libero professionista non dispone di una cassa previdenziale autonoma dedicata e, in via generale, rientra nella Gestione Separata INPS. Aliquota e posizione devono essere controllate in presenza di pensione o altra copertura previdenziale obbligatoria.

Il fisioterapista può usare il regime forfettario?

Sì, quando rispetta requisiti e soglie e non ricorrono cause di esclusione. Prima dell'apertura vanno verificati compensi, altri redditi, partecipazioni, rapporti con datori di lavoro e posizione previdenziale.

Un massoterapista o massofisioterapista è sempre un professionista sanitario?

No. Titolo posseduto, anno e percorso formativo, attività effettivamente svolta e disciplina applicabile possono cambiare il perimetro professionale e fiscale. Per questo non applichiamo automaticamente a tutti le stesse regole di fatturazione sanitaria.

Il massaggiatore capo bagnino deve inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria?

L’esenzione IVA non basta da sola a definire gli adempimenti al Sistema TS. Per il massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici la risoluzione 9/E del 24 febbraio 2026 esamina il trattamento delle prestazioni; prima degli invii occorre verificare anche l’inclusione della qualifica tra i soggetti abilitati, le disposizioni attuative e le istruzioni operative aggiornate. Non estendiamo automaticamente le regole a ogni titolo di massoterapia.

Le fatture sanitarie si inviano sempre allo SdI?

No. Per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche opera il divieto di fatturazione elettronica tramite SdI previsto a tutela dei dati sanitari. Va verificato separatamente l'eventuale obbligo di invio al Sistema Tessera Sanitaria.

Si può lavorare come fisioterapista senza Partita IVA?

È possibile lavorare come dipendente o con un diverso rapporto correttamente inquadrato. Quando invece l'attività autonoma è abituale, professionale e organizzata, la Partita IVA è normalmente necessaria: non esiste una soglia generale di 5.000 euro che esoneri automaticamente dall'apertura.

Posso trasferire allo studio una Partita IVA già aperta?

Sì. Verifichiamo dichiarazioni, fatture, scadenze, posizione previdenziale e documenti da acquisire dal precedente consulente prima di concordare il passaggio.

Posso essere seguito completamente online?

Sì, quando documenti e adempimenti consentono la gestione digitale. Lo studio riceve anche su appuntamento in Via Pavia 14 a Busto Arsizio.

Commercialista o tributarista per fisioterapisti: cosa deve conoscere?

Più dell'etichetta conta la competenza concreta su ATECO 2025, regime forfettario, Gestione Separata INPS, Sistema Tessera Sanitaria, fatture e passaggio dal precedente consulente. studioAEDM è uno studio tributario; Alessandro Della Marra è tributarista INT n. 2558 e intermediario fiscale abilitato.

Assistenza locale e online

Consulenza fiscale per fisioterapisti a Busto Arsizio, Varese e online.

Riceviamo su appuntamento in Via Pavia 14 a Busto Arsizio e seguiamo professionisti anche da Castellanza, Olgiate Olona, Gallarate, Legnano, Varese e dal resto d'Italia mediante gestione digitale dei documenti.

Via Pavia 14, Busto Arsizio · apri Google Maps

Contenuto verificato

Revisione professionale e fonti consultabili.

Pagina aggiornata al 5 ottobre 2026. Contenuto informativo dello studio di Alessandro Della Marra, tributarista INT n. 2558 e intermediario fiscale abilitato.

Le informazioni sono generali: regime, ATECO, previdenza, titolo e contratto vanno verificati sul caso concreto.

Partite IVA nelle professioni della salute

Apertura e contabilità per la sua professione.

Assistenza a Busto Arsizio e nei comuni vicini, anche online. Scelga il percorso dedicato per verificare regime forfettario, previdenza e fatturazione.

Primo contatto

Descriva la sua attività. Verifichiamo da dove partire.

Indichi se la Partita IVA è da aprire, già aperta o da trasferire. Per il primo messaggio non servono documenti riservati.